Immagini in bianco e nero di un viaggio attraverso la quotidianità

È terminata lo scorso 26 gennaio la mostra dal titolo Lisboa e Roma in 50 sfumature di grigio a cura di Mauro Donati, ospitata nella galleria espositiva dell’Istituto portoghese di Sant’Antonio in Roma, nel cuore del rione Campo Marzio, al centro della Capitale.
Articolo e foto di Sara D’Aversa
Musica classica di sottofondo e fotografie rigorosamente in bianco e nero si fanno veicoli di un viaggio all’insegna della semplicità tra i vicoli storici del rione Trastevere e del bairro Alfama, tra le zone più antiche di Lisbona. Non è la Roma del Colosseo, dei monumenti imponenti, delle chiese, né la Lisbona turistica, commerciale, che l’artista vuole riproporre. Si tratta di scatti di strada che restituiscono al visitatore una sensazione di ordinaria familiarità: una via stretta e deserta, antenne paraboliche che spuntano da balconi condominiali, una bicicletta o degli scooter poggiati al muro, un barbiere, una pizzeria, un portone, una carboneria, delle scalinate.
Dettagli che passerebbero inosservati e che pure sono testimoni della bellezza incontaminata dei due quartieri, lontani ma simili nella loro quotidianità, entrambi dall’anima popolare. È quello che traspare dalle immagini dell’artista, che immortala gente sempre di passaggio: che siano abitanti del luogo o turisti, la loro è sempre una presenza accessoria. Protagonisti i dettagli particolari, apparentemente anonimi, spesso ignorati e le infinite sfumature che la luce è in grado di offrirne, rendendoli, agli occhi dell’osservatore, spontanei e perciò immacolati.
Per restare aggiornati sugli eventi proposti dall’Istituto Portoghese di Sant’Antonio in Roma è possibile visitare il sito