Villa Lante vibra nell’aria di Roma con la Rassegna L’Orecchio di Giano

Articolo e foto di Erica Iacobelli
È il profumo del gelsomino ad accogliere i visitatori, insieme al buffet di benvenuto. I cespugli di foglie verdi e fiori bianchi circondano Villa Lante, Passeggiata al Gianicolo n. 10. Le nubi ricoprono il cielo del terrazzato della Villa che ospita l’Istituto Culturale Finlandese, Institutum Romanum Finlandiae.
La serata però prevede un cielo sereno per la rassegna “L’Orecchio di Giano” con il concerto del 29 maggio che rende omaggio al grande compositore finlandese del Novecento, Jean Sibelius, il cui primo concerto in Italia fu a Bologna nel 1904 diretto da Arturo Toscanini.
Venti del Sud, il titolo del ricco programma della serata che vede l’alternarsi ed intrecciarsi di note della flautista Anna Aminoff ed il pianoforte di Luigi Pecchia; un dialogo tra Finlandia ed Italia davanti ad una strepitosa vetrata dalla vista mozzafiato e dalle note che accompagnano la sala del pubblico che ascolta, assorto, un crescendo di note.
Dell’omaggiato Sibelius (1865 – 1957) l’assolo per flauto (da Scaramouche), e Nocturne, arrangiamento per flauto e pianoforte di Jussi Jalas. La serata “Venti del Sud”, in collaborazione con la Sibelius Society Italia, rende omaggio anche alla prima assoluta del pianoforte di Luigi Pecchia con Playing…for a while dedicata alla grandiosa Anna Aminoff.
Le luci della notte di Roma illuminano le ampie vetrate della grande sala. Il pianoforte ed il leggio riflettono sul vetro mentre gli ospiti oltrepassano il salone dei grandi eventi. Ultimi flash per immortalare una serata che ha visto l’alternarsi di note in un dialogo italo-finlandese. Il sorriso dei musicisti si rispecchia negli occhi allegri del pubblico di Villa Lante.
INSTITUTUM ROMANUM FINLANDIAE – ENSEMBLE SEICENTONOVECENTO – MUSICAIMMAGINE
L’ORECCHIO DI GIANO – Dialoghi della Antica et Moderna Musica
XVIII edizione dedicata ad Aurio Tomicich