“Le Idee dei Greci”, Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Ellenica di Roma e del Lazio

Secondo appuntamento per l’iniziativa organizzata e patrocinata dall’Ambasciata di Grecia in Roma e dalla Comunità Ellenica di Roma e del Lazio
Articolo e foto di Erica Iacobelli e Jeannette Franke
Secondo appuntamento per la Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Ellenica di Roma e del Lazio. Si è svolto presso l’arena dell’Aula Odeion del Museo Arte Classica della Facoltà di Lettere, La Sapienza di Roma, dove studiosi e personalità di alto profilo si sono riuniti per affrontare il tema “Le Idee dei Greci”.
Filo conduttore del discorso la riflessione sui concetti base della cultura greca che hanno fatto la storia della civiltà: Grecia, Bellezza, Città, Politica, Atena, Salute o Medicina e Sport. Ogni tema è stato introdotto dagli attori del progetto Theatron – Teatro Antico della Sapienza.
Lo spettatore è stato catapultato in un’atmosfera epica e surreale. Il concetto di Bellezza saltava agli occhi camminando nei corridoi della sala Odeion dove si potevano ammirare i calchi in gesso di sculture greche, del periodo dall’arcaico all’ellenismo: un vero e proprio viaggio nella civiltà greca alla ricerca della forma e della bellezza. La stessa Bellezza che secondo i greci è la sintesi dell’aspetto formale e morale, con un significato ontologico.
Si proseguito è poi con l’approccio umanistico alla Polis, città o Urbs: “la città intesa come casa; uno spazio pubblico da vivere; una casa che sia accogliente come una mamma e al tempo stesso sia anche efficiente”. Si delinea sotto traccia una domanda su tutte: cosa chiediamo oggi a una città? Quali spazi possono essere creati tra i vari luoghi culturali? E si porta l’esempio di Milano che sembra incarnare il concetto di città europea d’Italia, con i suoi spazi di vita straordinari come il parco Biblioteca degli alberi. E da qui parte uno spunto di riflessione per l’attuale concetto di Europa.
Poi con il tema della Medicina, con il mito di Omero: “fonti certe lo vogliono medico militare”. A seguire l’immagine della divinità Atena, proiettata nella sala, appariva appoggiata con la mano sulla lancia intenta a riflettere e pronta a proteggere. Proteggere cosa? Forse il concetto di democrazia? Quasi a ricordarci che possono esistere continui attacchi, per cui si deve essere sempre pronti a combattere per difendere il retaggio dei Padri.
A conclusione di questo lungo excursus storico il concetto di Sport legato al concetto di corpo, a quello di Dio, “Nasce come fenomeno aristocratico che porta con sé il concetto di guerra; una forma di guerra senza sangue”. A chiusura della manifestazione un immancabile e sorprendente buffet greco.
Un ringraziamento particolare al Prof. Emanuele Lelli, membro del Comitato Scientifico di Città della Cultura; Regione Lazio; in collaborazione con S. Felice Circeo Città della Cultura del Lazio 2019; Progetto Theatron Teatro antico alla Sapienza; Università di Roma La Sapienza e Tor Vergata, e: Maurizio Bettini, Grecia; Piero Boitani, Bellezza; Giovanni Floris, Politica; Louis Godart, Atena; Giulio Guidorizzi, Sport; Lorenzo Perilli, Medicina.