Creature 2018: la realtà creativa che rigenera la periferia di Roma

Articolo di M. Rodgers

Il 9 dicembre scorso, presso il Goethe-Institut  di Roma si è tenuto l’evento finale del Festival Creature 2018, organizzato da Open House Roma in collaborazione con il Goethe-Institut e la TWM Factory. L’evento, promosso da Roma Capitale e SIAE, riconosce le realtà creative che rigenerano uno spazio di città. 

La premiazione diventa anch’essa una sorta di fotografia dei movimenti creativi della Roma periferica, che hanno una grandissima potenzialità,  ma che spesso operano in contesti isolati tra loro.  Spazi pubblici completamente abbandonati  quali uffici ferroviari dismessi, ex capannoni, cantieri, campi da calcio e orti urbani si trasformano in spazi per riavvicinare la periferia tramite l’arte e la cultura, ognuno dei quali viene premiato con una creatura diversa.

Il vincitore alla fine è risultato l’Atelier Montez, ricavato da un vecchio capannone di Pietralata trasformato in fabbrica d’arte. Si tratta di una associazione non a scopo di lucro, attiva a livello internazionale con sedi a Roma e a Francoforte sul Meno. L’obiettivo dell’associazione è valorizzare le risorse del territorio e coinvolgere la popolazione, proponendo assidui interscambi culturali con sostenitori provenienti da tutto il mondo.

Una mattinata piacevole all’insegna della creatività e della periferia, una fotografia di realtà romane spesso dimenticate, ma con una grande potenzialità.

Foto Atelier Montez

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