Qui e ora: la dimensione artistica della coscienza

“ICH, ICH SEHE DICH” (IO, IO TI VEDO)” è il titolo della mostra ospitata fino al 27 gennaio dalla prestigiosa Villa Maraini di Roma, nonché il titolo di un’importante opera di Rèmy Zaugg, artista poliedrico e filosofo svizzero scomparso nel 2005.
Articolo e foto di Angelica Conticelli
“ICH, ICH SEHE DICH” (IO, IO TI VEDO)” è una rassegna collettiva di otto artisti elvetici di generazioni differenti. Lo sforzo richiesto dagli artisti è quello di cogliere nella provocazione la natura del nostro legame con l’opera che diviene specchio del mondo esterno.
Con questa esposizione a cura di Samuel Gross, l’Istituto Svizzero propone un’esperienza concettuale e fisica incentrata su temi quali la coscienza, la visione e la percezione del mondo. È uno sguardo approfondito sul tema della dissolvenza attraverso messaggi che fluiscono nel “hic et nunc” (qui e ora). Il filo che connette i vari artisti è la revisione del pensiero intrinseco dell’opera di Zaugg, offrendo nuovi punti di vista alla complessità del suo messaggio. IO, IO TI VEDO scritto a grandi lettere su una tela lucida è una frase apparentemente chiara, eppure, essa risuona difformemente nella coscienza di ogni individuo lasciato solo davanti alla sua semplice complessità.
Istituto svizzero, via Ludovisi 48
Visitabile fino al 27 gennaio
Orari: Giovedì- Venerdì 14:00-18:00
Sabato- Domenica e festivi 11:00-18:00
Ingresso libero